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9 / LE PAROLE DELLA CITTA’: IL TEMPO E LO SPAZIO – LOCALE E GLOBALE

IL TEMPO E LO SPAZIO: LOCALE E GLOBALE

L’ essere in movimento e in divenire è una caratteristica che ha sempre accompagnato la storia delle città, che infatti possiamo leggere come un percorso di continue trasformazioni nel tempo e nello spazio.
Ciò che è del tutto nuovo in questa fase storica è il ritmo incalzante delle trasformazioni in atto, che rende continuamente inadeguati gli strumenti di cui disponiamo per fornire risposte ai nuovi bisogni.
La realtà ‘materiale’ arranca in affanno ed è sempre in ritardo rispetto al ritmo della realtà ‘immateriale’: l’hardware è perennemente sfasato rispetto alle prestazioni richieste al software della città.
Le conseguenze si stanno rivelando con evidenza: da una parte lo stato di ’EMERGENZA’ sta diventando una condizione non più eccezionale, ma ricorrente e continua.
Dall’altra la dimensione del ‘TRANSITORIO’, che caratterizza ciò che avviene nei momenti di passaggio tra un prima e un dopo, rischia di essere non più una condizione passeggera, ma lo stato permanente dei nostri paesaggi.
Il futuro ci precede, invade il presente, lo destabilizza continuamente.
I sistemi sociali sono troppo lenti nel formulare risposte alle richieste e ai bisogni della realtà che cambia: spesso i piani urbanistici che hanno lunghi tempi di maturazione, nascono già vecchi, perchè la città nel frattempo pone nuove domande.
Inoltre il destino dei singoli territori dipende in gran parte da fattori esterni ai territori stessi : di conseguenza i poteri locali e le Istituzioni che sono preposte a governare i luoghi, hanno limitate possibilità di incidere su fenomeni che si verificano altrove, ma che poi generano ripercussioni anche sostanziali nella vita contesti allargati.

Il governo del territorio deve dotarsi di sistemi di gestione agili, efficaci e resilienti: dall’altra parte deve individuare con fermezza gli obiettivi di medio e lungo termine , primo fra tutti quelli per far fronte alla crisi ambientale, la cui considerazione dovrebbe avere una priorità assoluta viste le gravissime conseguenze che può generare.

AGILITÀ NELLE STRATEGIE, FERMEZZA NELLA VISIONE: IN ALTRE PAROLE IL RIBALTAMENTO TOTALE DEI PARADIGMI ATTUALI.